di Aldo Zambuto

Ci siamo: è arrivato il giorno di San Valentino! Croce e delizia per tutti noi. C’è chi deciderà di trascorrerlo a casa perché considera questa ricorrenza puro consumismo, c’è chi magari non ha nessuno con cui condividerlo e ancora c’è chi dopo aver giurato che per nulla al mondo avrebbe mai celebrato questo giorno, dopo accanite battaglie contro la festa dell’amore (organizzano party per soli single), per sua sfortuna (fortuna?) si ritrova colpito dalle frecce di Cupido. Ecco che vanno in fumo tutti quegli anni di precaria ideologia, e ci si ritrova a rincorrere, magari anche all’ultimo momento, il regalo perfetto, la scatola di cioccolatini con la classica frase romantica da dedicare alla persona che ormai ci ha rubato il cuore.

Come ogni 14 febbraio che si rispetti sono tante le reazioni che il patron degli innamorati suscita.

Ma chi era San Valentino? È stato un martire devoto all’amore: i suoi miracolati erano uniti nonostante le difficoltà che incontravano per coronare il loro sogno, restare insieme per sempre. Si narra che Valentino, prima di esser decapitato, restituì la vista ad una ragazza cieca e dopo aver compiuto il miracolo, essendo teneramente legato alla giovane, il santo la lasciò con un messaggio d’addio che terminava con le parole “..dal tuo Valentino”. Da qui sicuramente risale la pratica del messaggio romantico che si scambiano gli innamorati durante questa giornata tanto celebrata in Europa e America, dove palloncini e lecca lecca a forma di cuore sono accompagnati da zuccherati biglietti e post-it colorati.

E i single? Ma possono festeggiare anche loro! San Valentino è la festa dell’amore! E soprattutto di coloro che sono innamorati dell’amore. Per cui, anche se non avete accanto una persona speciale, non disperate! Festeggiate con la famiglia o con gli amici, quelli veri e sinceri: credetemi, queste sono tra le forme più belle di amore. Auguri e tanto amore a tutti!

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