L’appuntamento è per il 23 febbraio alle ore 20.00 presso Studio Le Bain in Via delle botteghe oscure, 33 a Roma (tra Piazza Venezia e Largo Argentina).

Un cocktail, quattro chiacchiere tra amici, tanta musica e voglia di divertirsi in un locale fashion della capitale. Potrebbero sembrare gli ingredienti di una qualsiasi serata, una delle tante, una in più. Una di quelle dove, prima di uscire, mamma e papà, forse un po’ in pensiero per il figlio che ha impiegato metà del pomeriggio a vestirsi o la figlia che peggio ancora, oltre al rito della vestizione del sabato sera, ha trascorso il doppio del tempo a truccarsi davanti allo specchio, gli raccomandano di non far troppo tardi. La solita risposta che segue, poco convinta è che oggi si tornerà sicuramente presto, perché in fondo sono tutti un po’ stanchi.

Immaginate invece di ricevere un invito ad una festa un po’ diversa, in cui di certo non ci sarà rischio di annoiarsi, ma dove forse oltre ad una buona dose di sano divertimento, potrete tornare a casa soddisfatti di aver fatto qualcosa per aiutare qualcuno.

È questo l’obiettivo che si propone il Rome Next Generation Party, alla sua prima edizione nella capitale. Una grande festa aperta a giovani e adulti, per trascorrere una serata all’insegna del divertimento e… della beneficenza.

La metà del ricavato sul biglietto di ingresso, comprensivo di consumazione, cena buffet e disco, andrà infatti a finanziare il progetto Il sogno di una casa, che prevede la costruzione di unità abitative in materiale prefabbricato, per alcune famiglie povere dell’entroterra messicano, nell’ambito delle missioni estive che ogni anno l’organizzazione Gioventù Missionaria realizza in Messico.

Molte sono le famiglie dei villaggi che vivono in condizioni disagiate ed abitano in baracche di legno e latta, prive di qualsiasi servizio igienico-sanitario. Ogni anno i missionari le visitano per garantire loro un’assistenza umanitaria e spirituale. Il progetto Il sogno di una casa, si pone come obiettivo quello di offrire una sistemazione più dignitosa a queste famiglie e di sensibilizzare i giovani liceali e universitari che prendono parte all’attività, rendendoli sempre più consapevoli del molto che hanno e della loro responsabilità nell’aiuto verso il prossimo. I giovani alla fine dell’esperienza sono testimoni della bellezza del dono gratuito di se e tornano convinti di aver ricevuto più di quanto abbiano dato.

Il Next Generation Party, nasce per iniziativa di alcuni dei ragazzi che hanno vissuto quest’esperienza. Essi desiderano offrire alle nuove generazioni, un modello di valori positivi, volto all’attuazione di una società rinnovata e attenta anche alle esigenze dei più deboli, attraverso le loro attività di missione, i loro progetti di apostolato, ma soprattutto il loro entusiasmo.

«Siamo convinti che una grande festa, dove ci si diverta e allo stesso tempo si allarghino i propri orizzonti, pensando per una sera, anche a quelle persone meno fortunate di noi, sia un arricchimento per la nostra umanità, prima ancora che un beneficio per chi vive in condizioni di disagio. Per questo ce la stiamo mettendo tutta e siamo convinti che la festa sarà un successo», dice Valeria, una degli organizzatori dell’evento.

Il Next Generation Party dunque, vuole dare la possibilità anche a chi non potrà recarsi direttamente in quei luoghi, di diventare missionario per una sera, facendo anch’egli proprio, l’atteggiamento di donazione tipico dell’apostolo.  Gioventù Missionaria infatti fa della missione uno stile di vita, che ciascuno è chiamato a vivere nell’ambiente in cui si trova.

Per info e prevendite: romenextgenerationparty@gmail.com

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