di Ida E. Scalia

Quale delizia può accarezzare il palato e offrire benefici ad un cuore malandato?
La risposta sta in guscio che porta in sé un sapore unico con proprietà curative e digestive: la noce.

Nel medioevo era già considerata un’ottima medicina e recenti ricerche hanno dimostrato che le noci contengono melatonina, potente antiossidante con ottime proprietà benefiche per la salute del nostro cervello. Ma non è tutto: un buon consumo di questa prelibatezza può proteggere le arterie dall’assunzione di cibi contenenti alti quantitativi di grassi saturi, causa di stati infiammatori che impediscono la corretta circolazione e favoriscono l’insorgere di placche. Le noci, inoltre, sono fonti naturali di steroli vegetali, ottimi per la riduzione del colesterolo.

I paccheri dello gnomo

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di paccheri
100 gr. di gherigli di noci
400 gr. di funghi misto bosco
mezzo bicchiere di vino bianco da tavola
brodo vegetale q.b.
olio d’oliva q.b.
parmigiano reggiano a scaglie
prezzemolo
sale q.b.
a piacere peperoncino rosso

Preparazione della ricetta:

Tagliare il porro mantenendo uno spessore sottile e disporlo in padella con l’olio d’oliva, a fuoco lento far soffriggere e successivamente, sfumare con il vino bianco. Aggiungere i funghi e, mantenendo il fuoco lento, far cuocere il tutto.
A cottura finita, far rosolare il tutto con una noce di burro. Nel mixer, tritare i gherigli di noci, non troppo finemente. Aggiungere i gherigli tritati ai funghi e al porro, e sempre a fuoco lento, aggiungiamo il brodo vegetale. Scolata la pasta, aggiungere il tutto e saltare in padella. Servire nei piatti con aggiunta di scaglie di parmigiano e del prezzemolo a crudo.
A piacere, aggiungere un pizzico di peperoncino rosso.
Buon appettito!

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