di Redazione

Una nuova scoperta è emersa dagli ultimi scavi realizzati intorno al Colosseo. Le ricerche realizzate dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma congiuntamente con l’Università Roma 3 hanno riportato alla luce i resti di un focolare, muri e una porzione di piano calpestabile risalente al XII secolo, quasi sicuramente appartenenti a un’abitazione. Dai ritrovamenti gli studiosi hanno capito che il Colosseo nei secoli è stato anche una sorta di ‘residence’, con botteghe e attività produttive.

Tra gli scavi è stato rinvenuto anche una doppia vasca che serviva per la conservazione del vino, oltre ad alcune medagliette votive, monete e resti di ceramiche. Il prof. Riccardo Santangeli Valenzani, della cattedra di Archeologia Urbana, ha spiegato che le scoperte “dimostrano quello che già sapevamo da altre fonti, ovvero che gli ambienti del Colosseo nei secoli sono stati riutilizzati per viverci e compiere attività. Speriamo di aver chiarito anche la cronologia delle fasi di esplorazione, che sappiamo iniziate nel VI secolo e qui sono testimoniate nel XII”.

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