di Redazione

Il 16 giurno 2011, alle ore 21.30, Maurizio Battista porta la sua comicità a Mondofitness, la grande manifestazione che coinvolge tutti gli appassionati di attività fisica e di sport della Capitale.

Sul palco centrale del Teatro Tor di Quinto Battista si cimenterà nel suo format “Sempre più Convinto”, esilarante spettacolo dedicato alla romanità. L’anima della città eterna sarà mostrata nelle sue molteplici sfaccettature, da quella musicale e poetica a quella storica e contemporanea.

Un omaggio il comico lo tributerà ai cani e al suo fedele amico Nerone. Insomma, una serata da non perdere per chi vuole passare un po’ di tempo in allegria.

Mondofitness è la kermesse sportiva più importante dell’estate romana. Un punto di riferimento per gli amanti del viver sano e non solo. Aperto l’8 giugno 2011, Mondofitness (alla sua XI edizione) andrà avanti fino al 7 settembre. Tre mesi di sport e divertimento. Tra le attività, tutti i trend del momento: fitness, indoor ciclyng, rowing, parkour, arti marziali, sport da ring e tanto altro.

La rassegna, sostenuta dal Comune di Roma, è stata commentata dall’assessore allo sport del XX municipio Marco Perina. «Abbiamo fortemente sostenuto questa iniziativa – racconta con una punta di orgoglio Perina – perché è un’idea vincente, in grado di richiamare ogni estate un numero sempre crescente di sportivi praticanti. Faccio un plauso agli organizzatori che ormai da anni hanno creato una splendida occasione di fare sport, a costi contenuti, utilizzando un’area che prima era completamente degradata ed oggi viene fruita dai cittadini in estate e in inverno quando nella stessa location viene allestito un funzionale ed apprezzato Ice Park per il pattinaggio su ghiaccio. L’auspicio mio e del Municipio è quello che possa divenire un luogo dove fare sport in maniera permanente 365 giorni all’anno, riservando momenti alle scuole, alle società sportive, agli anziani, ai disabili, adempiendo ad una funzione sociale davvero importante».

Allargando il discorso a tutto XX Municipio, si può dire che, nel contesto cittadino, si tratta di una zona particolarmente ricca di strutture per lo sport?

«È innegabile che la nostra sia una situazione invidiabile. Credo che si possano contare oltre 100 impianti sportivi, tra pubblico e privati, alcuni di grande importanza e pregio come il Foro Italico, lo Stadio della Farnesina, l’ippodromo dell’Esercito a Tor di Quinto, l’impianto della Rugby Capitolina, i centri sportivi della Rai e del Cus Roma, i quali si aggiungono palestre, piscine ed impianti privati che rispondono alle esigenze dei cittadini. Fra le strutture che il pubblico meno conosce c’è ad esempio l’impianto costruito in un ex cava abbandonata che permette di svolgere lo sci nautico di alto livello».

Quali sviluppi prevede sul territorio per quel che concerne l’impiantistica sportiva?

«Dopo lo sgombero del campo nomadi di via del Bojardo, quella zona, già ricca di strutture potrà avere un ulteriore crescita per quel che concerne l’impiantistica sportiva. Dal golf alla canoa, al calcio a cinque in quell’area c’è un grande proliferare di strutture estremamente funzionali e frequentate da tanti romani».

Un Municipio attivo anche nelle iniziative sportive?

«La nostra sensibilità ed attenzione verso la pratica dello sport ha fatto si che si svolgessero iniziative importanti, entrate ormai nella tradizione. Parlo naturalmente di Mondofitness, degli Ice Park, delle splendide serate dedicate al pugilato a Ponte Milvio, alla Roma No Limits che tornerà nel prossimo ottobre, tanto per citarne alcuni. Abbiamo sempre creduto nella sinergia fra pubblico e privato per dare alla città eventi di grande coinvolgimento. Per sostenere il lavoro degli organizzatori, sempre alla ricerca di risorse e sostegni, abbiamo addirittura censito attraverso un bando un elenco di aziende disponibili a sponsorizzare manifestazioni sportive. Attraverso quest’albo le abbiamo messe in contatto con chi organizza con risultati importanti e con un ritorno d’immagine certo. Un’operazione semplice nei contenuti ma di grande efficacia».

In prospettiva Olimpica dunque il XX Municipio è ora più che mai il centro del movimento sportivo cittadino?

«Certo, anche in vista della costruzione del Villaggio Olimpico, che nei progetti dovrebbe sorgere proprio nel nostro territorio, alla prevista costruzione di altre moderne strutture. E’ chiaro che si parte da una base già forte ed è inevitabile che il XX Municipio diventi il teatro principale di questa idea meravigliosa che se dovesse concretizzarsi ci regalerebbe una pagina di storia sportiva che, come nel 1960, rimarrà indelebile nella memoria di tutti».

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