di Daniele Trenca

Il 2011 sarà ricordato come l’anno delle celebrazioni dei 150 anni dall’Unità d’Italia. Cosa accadde invece 50 anni fa? Nel 1961 era trascorso un secolo dall’unificazione del Regno d’Italia. Come vissero i nostri genitori e i nostri nonni quella ricorrenza?

Il 1961 è certamente un anno particolare, a cominciare dal numero, che capovolto può essere letto anche da sinistra a destra. Il Paese è in pieno boom economico ed il reddito nazionale sale di ben otto punti percentuali. L’Italia si prepara a modificare la sua indole: da società contadina a società industriale. La popolazione supera i 50 milioni di abitanti, di cui 200mila sono disoccupati. La neonata Rai inaugura il secondo canale e inizia a gettare le basi per la televisione a colori che arriverà negli anni Settanta.

Nati quell’anno. Nel nostro Paese nascono personaggi come Daria Bignardi, Andrea Vianello, Luca Barbarossa, Carlo Conti e Paolo Bonolis; nel resto del mondo vengono alla luce Barack Obama, George Clooney, Peter Jackson, Michael J. Fox, Carl Lewis, Lady Diana e Meg Ryan. É l’anno del suicidio di Ernest Hemingway, della morte di Luigi Einaudi e di Carl Gustav Jung.

Politica. Sulla scena internazionale aleggia lo spettro della Guerra Fredda e a Berlino si gettano le basi per la costruzione del Muro. Nel 1961 John Fitzgerald Kennedy diventa presidente degli Usa e il russo Jurij Gagarin intraprende il primo viaggio nello spazio. Nello stesso anno l’invasione di Cuba viene respinta alla Baia dei Porci dalle forze guidate da Fidel Castro. La politica italiana è governata dalla Democrazia Cristiana: Giovanni Gronchi è il Presidente della Repubblica e Amintore Fanfani Presidente del Consiglio. Ieri come oggi, i partiti si scontrano a lungo su come celebrare il centenario dell’Unificazione. Democristiani, socialisti e comunisti hanno tre visioni diverse su come ricordare la Patria. C’è chi vuole immortalare l’ultimo decennio, altri sono decisi a collegare alle varie celebrazioni l’evento storico della Resistenza. L’idea centrale, comunque, è quella di compiere un’operazione culturale di ampio raggio, come nel 2011, per cercare di unire la popolazione e far partecipare quanta più gente possibile ai festeggiamenti. Le forze politiche divulgano opere a stampa a larga tiratura, ad un prezzo modesto e con un linguaggio accessibile a tutti. Vengono promossi congressi dal tema storico in tutta la Penisola e allestiti musei storici nelle principali città. Torino è il centro delle celebrazioni, in quanto prima capitale del Regno e quartier generale della Fiat, simbolo del boom, la cui utilitaria, la “500″ ha accompagnato gran parte degli italiani.

Musica e cinema. In ambito musicale c’è da ricordare il debutto di Bob Dylan che incide il suo primo disco, mentre i Beatles, illustri sconosciuti, fanno spola tra i locali di Liverpool e quelli di Amburgo. Il Festival di Sanremo viene vinto da Luciano Tajoli e Betty Curtis con la canzone Al di là, scritta da Mogol. Nella stessa edizione partecipano anche Adriano Celentano con 24mila baci e Mina con Le mille bolle blu. Al cinema vengono proiettati film come Colazione da Tiffany, La carica dei 101 e Il conte di Montecristo. Il premio Oscar viene vinto da L’appartamento di Billy Wilder e a ricevere il premio come miglior attrice è Liz Taylor. In Italia invece, per celebrare i cento anni dall’Unità, esce il film di Roberto Rossellini dal titolo Viva l’Italia, dove si narrano le imprese dei Mille.

Sport. Il Pallone d’Oro è vinto dall’italo-argentino Omar Sivori, in forza alla Juventus. La Coppa dei Campioni va al Benfica, mentre la Juventus è eliminata al primo turno. La Fiorentina, invece, trionfa nella prima edizione della Coppa delle Coppe. Il tricolore  è cucito sulle maglie della Juventus, mentre Bari, Napoli e Lazio retrocedono in serie B. Nel ciclismo, il Giro d’Italia è vinto da Arnaldo Pambianco, il Tour de France dal francese Anquetil, mentre il belga Rik Van Looy diventa Campione del Mondo.

Italia ’61. Tra maggio ed ottobre viene organizzata l’esposizione Italia ‘61, con numerose iniziative in tutti i settori. Per l’occasione viene costruito un intero quartiere a sud del capoluogo chiamato ancora oggi col medesimo nome. Cinque milioni di visitatori si recano a Torino nel corso dell’anno. Nel capoluogo piemontese c’è spazio anche per due innovazioni tecnologiche: una funivia che collega Parco Valentino con il Parco Europa, il cui biglietto costa 100 lire, e la monorotaia Alweg, pioniera dell’attuale metropolitana (anche se non viaggiava sotto terra). Trasporta i visitatori dall’ingresso delle esposizioni al palazzo del Lavoro. Viene però interrotta alla fine delle celebrazioni perché considerata troppo dispendiosa.

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